La Cassazione: pubblicità sanitaria non sanzionabile senza un'indicazione chiara
La pubblicità sanitaria di un medico non è sanzionabile dal suo Ordine di appartenenza, senza chiare motivazioni. Lo ha stabilito la seconda sezione civile della Cassazione (sentenza 870/14), annullando il provvedimento di sospensione per tre mesi assunto nei confronti di un odontoiatra che avrebbe partecipato alla pubblicità... leggi...