Sanità:conto annuale 2012 crollano i primari e i dirigenti di struttura semplice
mercoledì 08 gennaio 2014



La flessione di personale nel 2012 rispetto al 2011 si ferma nel complesso al -1,34% (poco più di 9mila unità in meno), ma nel dettaglio "spariscono" in un solo anno lo 0,61% di medici di cui l'1,98% sono i maschi mentre le donne aumentano. E scompaiono il 2,97% di primari in esclusiva mentre quelli in extramoenia (che sono però solo 286 contro gli 8.218 in esclusiva) salgono del +8,39%. In riduzione anche le altre figure mediche, prima tra tutte i dirigenti di struttura semplice (-5,86%). Ma a ridursi di più è il personale che perde in un anno l'1,48% di organici soprattutto tra infermieri e personale della riabilitazione.

Una situazione legata indubbiamente al perdurare dei blocchi del turn over e alla razionalizzazione della spesa che "sega" le gambe a quella del personale sempre constratta a rispettare la regola del -1,4% rispetto alla spesa 2010.

Il confronto con il 2009: in calo anche il personale
E a confermarlo è il fatto che, nel confronto de Il Sole-24 Ore Sanità con i dati del Conto annuale 2012 pubblicato a metà dicembre dalla Ragioneria generale dello Stato (VEDI) con quelli del 2009, il primo vero anno dei piani di rientro e quindi dell'inasprimento del blocco degli organici in circa metà Italia, le percentuali di riduzione si abbattono in modo evidente: -3,38% di medici (con i primari a -12,99%, 1.227 unità in meno in soli 4 anni), -4,07% di veterinari (anche qui i dirigenti di struttura complessa "crollano" del -11,43%), -5,52% di odontoiatri, -4,63% di dirigenti non medici. E il personale che perde il 2,74% di organici.

Tra il personale non dirigente a ridursi di più sono gli operatori del ruolo professionale che scendono del -9,63%, seguiti da quelli del ruolo tecnico e del ruolo amministrativo.

Dal 2009 al 2012 in valori assoluti si perdono 20.182 organici, il 2,9% (di cui solo lo 0,3% donne) in meno.

Nel 2012 si riducono i precari
Va meglio invece sul fronte precari. I medici con lavori flessibili si riducono nel 2012 rispetto al 2011 del -3,31% (232 in meno), anche se sono sempre il 3,95% in più (276) del 2009. Mentre in generale i precari si riducono nel 2012 rispetto al 2011 del 9,9% e rispetto al 2009 del -26% con i valori maggiori concentrati sul personale.

 

 

L’ufficio per la comunicazione istituzionale OMCeO-PA

Filippo siragusa