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Dislipidemia ad alto rischio: il ruolo della terapia di combinazione orale tra ottimizzazione, aderenza e sostenibilità
Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la principale causa di morbilità e mortalità in Italia, in particolare nelle regioni del Sud, dove si registrano incidenze e prevalenze più elevate rispetto alla media nazionale. In Sicilia i dati epidemiologici indicano un carico significativo di pazienti ad alto e altissimo rischio cardiovascolare, spesso caratterizzati da comorbilità multiple, livelli non adeguati di controllo lipidico e difficoltà persistenti nell’aderenza alle terapie a lungo termine. Su questi temi si confronteranno specialisti e professionisti sanitari in occasione dell’evento accreditato Ecm “La terapia di combinazione orale nel paziente dislipidemico ad alto rischio cardiovascolare. Ottimizzazione, aderenza e sostenibilità”, in programma sabato 14 marzo 2026 a Palermo, nell’Aula “Vignicella” (via G. La Loggia).
Obiettivo dei lavori, affidati alla responsabilità scientifica del direttore del Dipartimento interaziendale farmaceutico dell’Asp di Palermo Maurizio Pastorello, è offrire un aggiornamento sulle più recenti evidenze scientifiche e promuovere strategie terapeutiche efficaci e sostenibili per contribuire alla riduzione del rischio cardiovascolare nella popolazione siciliana.
Le criticità
Le più recenti linee guida europee sottolineano la necessità di raggiungere rapidamente e mantenere nel tempo i target di colesterolo LDL (Low density lipoprotein cholesterol, LDL-C), soprattutto nei pazienti ad elevato rischio cardiovascolare. Tuttavia, nella pratica clinica molti soggetti non raggiungono gli obiettivi raccomandati, nonostante la disponibilità di trattamenti efficaci. Tra le principali criticità figurano l’inerzia terapeutica, la complessità dei regimi farmacologici e una limitata aderenza alle cure, spesso influenzata anche da fattori socio-economici.
La terapia di combinazione orale, basata sull’utilizzo di associazioni farmacologiche a dosaggio fisso, è un approccio innovativo ed evidence based che consente di migliorare il controllo del profilo lipidico, semplificare il trattamento e favorire l’aderenza terapeutica. Una strategia particolarmente rilevante anche in Sicilia, dove l’esigenza di interventi sostenibili e accessibili è centrale per incidere sugli esiti clinici dei pazienti ad alto rischio cardiovascolare.
Il programma
La giornata prevede una prima sessione dedicata alla fisiopatologia e alle strategie terapeutiche nella gestione della dislipidemia. Interverranno Salvatore Corrao (ordinario di Medicina interna Università di Palermo e direttore Dipartimento di Medicina clinica, Arnas Civico), sul controllo del colesterolo LDL come strumento di prevenzione cardiovascolare; Angelo Baldassare Cefalù (ordinario di Medicina interna Università di Palermo, Uo Medicina interna e dislipidemie genetiche, A.O.U. Policlinico “Paolo Giaccone” Palermo), con un aggiornamento sulle linee guida della Società europea di cardiologia (Esc) e della Società europea di aterosclerosi (Eas) per la gestione della dislipidemia; e Giovanni Merlino (medico di medicina generale Fimmg Palermo), che illustrerà il punto di vista del medico di medicina generale nella gestione del paziente ad alto rischio.
La seconda sessione sarà dedicata ai temi dell’innovazione terapeutica, della sostenibilità economica e dell’integrazione ospedale-territorio. Sono previsti gli interventi di Maurizio Averna (Dipartimento Promise Università di Palermo, Istituto di Biofisica del Cnr), sulla terapia orale di add-on a statina ed ezetimibe; Paolo Sciattella (responsabile scientifico Eehta-Ceis, Facoltà di Economia, Università degli studi “Tor Vergata” Roma), sugli aspetti di costo-efficacia e appropriatezza per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale (Ssn); e Maurizio Pastorello sul tema dell’aderenza e della gestione della Distribuzione per conto (Dpc) con la piattaforma Gopen.
I lavori si concluderanno con una tavola rotonda dedicata alle strategie per ridurre l’impatto della dislipidemia e aumentare l’aspettativa di vita dei pazienti attraverso semplificazione burocratica, aderenza terapeutica e sostenibilità economica del Ssn. Al confronto parteciperanno Pasquale Cananzi (direttore Servizio farmaceutico dell’Aassessorato regionale della Salute), Carlo Cicerone (direttore Uoc Cardiologia Utic P.O. Villa Sofia, Aoor Villa Sofia-Cervello Palermo), Marco Di Franco (cardiologo specialista convenzionato esterno Asp Palermo), Mario Manunta (responsabile Servizio di diabetologia Casa di cure Orestano Palermo), Giovanni Merlino (medico di medicina generale Fimmg Palermo), Gioacchino Nicolosi (presidente Federfarma Sicilia), Calogero Russo (direttore Uoc Farmacia territoriale Asp Enna) e Paolo Sciattella (responsabile scientifico Eehta-Ceis, Facoltà di Economia Università “Tor Vergata” Roma).
Per iscriversi: www.sineos.it/dislipidemiasicilia
In allegato il programma