Test d’ingresso a Medicina, Il Ministro Lorenzin: «Perplessità sul modello francese, va chiarita l'impostazione generale»
mercoledì 28 maggio 2014



 Il Ministro Lorenzin, interviene sulla questione dei test d’ingresso per il conseguimento della laurea in Medicina.«Ho sentito la proposta del ministro Giannini-afferma- sull'abolizione del numero chiuso alle Facoltà di Medicina ,e devo dire che qualche perplessità ce l'ho, nel senso che voglio capire bene lei come lo vuole strutturare». Il Ministro della Salute poi aggiunge:«abbiamo vari problemi. il primo è che le nostre Facoltà di Medicina sono fortemente interdisciplinari e quindi sono state costruite per avere un rapporto diretto tra lo studente e il medico, cioè il professore, sul campo. E' evidente che se noi passassimo all'improvviso all'abolizione del numero chiuso, «con un aumento di 70-80.000 studenti anche solo per il primo anno, questa interdisciplinarità tipica del nostro sistema verrebbe meno. E' un problema grande perché adattare a questo le università in tempi immediati significherebbe fare un grosso investimento economico, che mi pare non ci sia, visto che non si riescono a coprire gli specializzandi».Il secondo problema - secondo il Ministro Lorenzin - è che si dovrebbe ipotizzare un diverso modo di programmare l’accesso al corso di studi in Medicina, facendo un percorso di confronto più ampio sulle varie ipotesi ad oggi rappresentate.

L’ufficio per la Comunicazione OMCeO-Pa

Filippo Siragusa