Presentato il Quaderno dal Ministero della salute
Alto il tasso di ospedalizzazione dei pazienti in eta pediatrico
mercoledì 23 gennaio 2013

''La realizzazione di una rete articolata di assistenza, che valorizzi il ruolo del territorio e che sappia rispondere alle mutate domande di salute garantendo la continuità assistenziale 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, è un elemento irrinunciabile per il raggiungimento di questi obiettivi''. E' quanto ha affermato il ministro della Salute, Renato Balduzzi, commentando il report pubblicato con i XVI Quaderno del ministero della Salute dedicato ai bambini e presentato ieri a Roma.

''È altrettanto essenziale che, a livello territoriale, i nodi della rete siano sempre più rappresentati da pediatri - ha dichiarato Balduzzi - che operino in gruppo nel contesto di una struttura multispecialistica e multiprofessionale integrata''. Stiamo lavorando perchè nel medio periodo si realizzi ''un sistema integrato che preveda il collegamento tra sedi di riferimento regionali, per lo svolgimento di attività più complesse e per il supporto alle attività formative e di aggiornamento, sedi periferiche e strutture più specificamente territoriali”. ''Partire dai bambini significa rivolgersi agli adulti di domani – ha continuato il ministro - garantendo il diritto alla tutela della salute sancito dalla Costituzione implementando la promozione, a partire dalla famiglia, di corretti stili di vita e comportamenti, apportando un miglioramento in termini di salute, qualità della vita e sostenibilità economica”.

Ma vediamo in sisntesi i dati raccolti nel Quaderno. Sull'ospedalizzazione pediatrica i valori italiani risultano molto più elevati rispetto a quanto avviene nel resto del mondo. Nella fascia di età tra gli 0 e i 14 il tasso italiano di bambini ricoverati è di 75 per mille, nel Regno Unito e in Spagna, ad esempio, del 55. Le buone prassi le fanno gli Stati Uniti con un tasso di ospedalizzazione inferiore al 40%.

La rete territoriale oggi conta 7.600 pediatri di libera scelta. I letti disponibili sono il 5% del valore assoluto, le strutture pediatriche in tutto 182, di cui 122 munite di pronto soccorso pediatrico, con sole 20 ambulanze pediatriche per il trasporto in emergenza del neonato.

Per quanto riguarda le cause di ospedalizzazione, al vertice nella fascia d’età 0-1 anni troviamo le condizioni morbose di origine perinatale (30,4% dei ricoveri), nella fascia d’età 1-17 anni le malattie dell’apparato respiratorio (15,6%), i traumatismi e gli avvelenamenti (9,8%) e le malattie e i disturbi dell’apparato digerente, che salgono al terzo posto tra le cause di ospedalizzazione (8,6%).