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Screening ASP Palermo
Sanita’/Palagiano: su obiezione di coscienza, 194 non garantita. Riprendere discussione su mozioni
mercoledì 10 ottobre 2012

“In Italia, la grande diffusione dell’obiezione di coscienza in campo medico impedisce, di fatto, la piena applicazione della legge 194/78: i dati presentati oggi dal Ministero, purtroppo, non lasciano spazio a dubbi. E’ necessario intervenire per garantire alle donne il diritto di ricorrere all’interruzione volontaria di gravidanza e ai medici quello di essere obiettori”. E’ quanto commenta l’on. Antonio Palagiano, Presidente della Commissione d’inchiesta sugli errori e i disavanzi sanitari e responsabile sanità Idv, in merito alla relazione al Parlamento sulla legge 194 depositata dal ministro della Salute, Renato Balduzzi''.

'''Per veder efficacemente garantiti i diritti di entrambi - spiega Palagiano - si deve ripartire proprio dalla ripresa della discussione in Parlamento delle mozioni su questo tema, una discussione bruscamente interrotta, forse perche’ troppo scomoda. A tal proposito, fondamentale, da parte del legislatore, sarebbe assumere ogni iniziativa affinche’ la gestione organizzativa e del personale delle strutture ospedaliere sia realizzata in modo da evitare che vi siano presidi con oltre il 50% di obiettori. Questo al fine di garantire un’assistenza sanitaria omogenea su tutto il territorio nazionale ed evitare la costosa e difficile migrazione interregionale. Solo cosi’ potra’ dire di tutelare le donne italiane, anche quelle che vivono in regioni dove l’obiezione raggiunge l’80%”.

“Quanto alla proposta del ministro di impiegare il gran numero di obiettori nell’attività di prevenzione all’aborto – conclude Palagiano – bisognerà fare i conti col fatto che la prevenzione, in questo senso, significa potenziare i consultori, che rischiano di chiudere proprio per carenza di personale, e aprire ambulatori di pianificazione familiare, dove si possa trasmettere la cultura della contraccezione, anche attraverso la prescrizione di pillole contraccettive o l’impianto di spirali alle donne che lo desiderano”.