Prorogate le nomine dei manager delle aziende sanitarie siciliane
Critico il giudizio dell'Agenas sull'operato a Palermo, Enna, Siracusa, Catania
Massimo Russo, assessore regionale per la Salute, ha firmato i decreti di nomina dei commissari straordinari nelle aziende sanitarie siciliane. I contratti dei manager avevavo scadenza il 31 agosto 2012.
Si tratta di un provvedimento di natura burocratica in quanto, coerentemente con quanto previsto dalla legge regionale n. 43 del 2 agosto 2012, l'assessore attraverso la nomina ha dato preseguo all’incarico di commissario straordinario che gli stessi 10 manager avevano già ricevuto l'anno scorso.
La norma prevede infatti ''la nomina di un commissario straordinario da individuarsi prioritariamente nel medesimo soggetto la cui nomina viene a cessare''.
''La ratio della legge - ha spiegato l’assessore Russo - è quella di assicurare la continuità amministrativa delle aziende per qualche settimana e di rimettere al nuovo governo regionale la scelta dei nuovi manager''.
In questa fase in ogni caso, secondo Russo, è stato operato il sistema di controllo previsto sull’operato dei manager che la Sicilia ha scelto di creare con la legge di riforma del sistema sanitario. Affidato a un ente terzo, l’Agenas, sia la valutazione degli obiettivi annuali, sia la complessiva azione amministrativa svolta dai manager nel corso dell’intero mandato''.
L'Agenas ha espresso su 10 azioni di management sanitario valutate, sei giudizi di insufficienza, per i quali, secondo l'assessore, va però ''tenuto conto del contesto ambientale nel quale ciascun manager ha operato''.
I nuovi decreti di nomina a commissario straordinario riguardano Salvatore Cirignotta (Asp Palermo), Mario La Rocca (Policlinico di Palermo), Salvatore Di Rosa (Villa Sofia – Cervello di Palermo), Francesco Poli (Cannizzaro di Catania), Angelo Pellicano’ (Garibaldi di Catania), Giuseppe Pecoraro (Policlinico di Messina), Armando Caruso (Papardo – Piemonte di Messina), Paolo Cantaro (Asp di Caltanissetta), Fabrizio De Nicola (Asp di Trapani), Renato Baldari (Asp di Enna).
Svolgono già funzione di commissario straordinario Mario Zappia (Asp di Siracusa), Carmelo Pullara (Civico di Palermo), Salvatore Messina (Asp di Agrigento), Manlio Magistri (Asp di Messina), Salvatore Cirignotta (Asp di Palermo), Gaetano Sirna (Asp di Catania).
Il mandato di Armando Giacalone (direttore generale del Policlinico di Catania) scadrà invece a febbraio 2013.
Tra i pareri negativi dell’Agenas coinvolti l'Asp di Palermo (Cirignotta), Enna (Baldari), Siracusa (Franco Maniscalco), l’azienda ospedaliera Villa Sofia–Cervello di Palermo (Di Rosa), i Policlinici Universitari di Palermo (La Rocca) e Catania (Giacalone).