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Formazione sanitaria a Palermo, inaugurata una nuova area operativa a Villa Magnisi
È stata inaugurata ieri mattina, 31 marzo 2026, nella sede dell’Ordine dei medici di Palermo, una nuova area di Villa Magnisi destinata alle attività formative. Un ampliamento strutturale che rafforza il ruolo dell’Omceo come presidio di aggiornamento professionale in ambito sanitario con una visione orientata alla qualità della formazione e all’integrazione tra le diverse professioni sanitarie.
Il nuovo spazio sarà gestito dal Centro formazione Sicilia sanitaria (Cfss), un consorzio in house tra ordini professionali, che vede già coinvolti gli Ordini dei medici di Palermo e Messina, e in prospettiva anche altri enti ordinistici, tra cui quelli dei medici veterinari.
L’obiettivo è ampliare progressivamente l’offerta formativa, estendendola non solo a medici e odontoiatri, ma anche alle altre figure che operano in sanità, in un’ottica multidisciplinare e integrata. Il presidente dell’Ordine Toti Amato ha infatti spiegato che “oltre ai corsi già attivi per gli iscritti, sono tante le richieste di adesione anche degli operatori dell’area infermieristica, a conferma di una progettualità capace di intercettare in modo trasversale le esigenze di aggiornamento delle professioni sanitarie”.
L’iniziativa si inserisce nel quadro dell’obbligo formativo previsto per tutti i professionisti della salute, con l’obiettivo di garantire livelli di preparazione elevati e coerenti con l’evoluzione scientifica e normativa. In questa prospettiva, il Centro formazione mira a potenziare la diffusione dell’offerta didattica, rafforzando la presenza degli Ordini sul territorio attraverso percorsi strutturati e continuativi.
Dopo il taglio del nastro, il presidente Toti Amato, affiancato dal vicepresidente della Federazione nazionale degli ordini(Fnomceo) Giovanni Leone e dal segretario generale Roberto Monaco, ha rivolto un ringraziamento al presidente della Fnomceo Filippo Anelli “per il sostegno determinante, che ha creduto nel progetto e ne ha consentito la realizzazione, sostenendolo economicamente senza incidere sui contributi degli iscritti”.