Notiziario Ordine
Salute mentale e contesti complessi, confronto tra sanità militare e civile all’Ars
“Il tema del benessere psicologico dei professionisti della sanità, così come di chi opera in contesti ad alta complessità, non può più restare ai margini del dibattito pubblico. Le violenze, verbali e fisiche, che colpiscono con sempre maggiore frequenza medici e sanitari sono il segnale di un disagio strutturale che incide direttamente sulla qualità dell’assistenza e sulla tenuta dei servizi. A questo si aggiunge il burnout, una condizione ormai diffusa, alimentata da carichi assistenziali elevati, pressione emotiva costante e carenza di adeguati strumenti di supporto. In questo quadro, la salute mentale rappresenta una componente razionale e imprescindibile dei modelli organizzativi e decisionali: non un costo, ma un investimento necessario per garantire sicurezza, appropriatezza delle cure e sostenibilità del sistema. Come Ordine dei medici riteniamo fondamentale costruire una visione integrata tra ambito civile e militare, promuovendo percorsi strutturati di prevenzione, tutela e supporto psicologico, perché prendersi cura di chi cura è una responsabilità che riguarda tutta collettività”. Lo ha detto il consigliere Giorgio Picone, presidente della Commissione albo medici (Cam) dell’Omceo di palermo, intervenendo al primo convegno “Psicologia militare e civile a confronto - modelli e strategie finalizzate al miglioramento del benessere organizzativo del personale”, che si è svolto il 19 dicembre 2025 nella sala Mattarella di Palazzo dei Normanni, sede del Parlamento siciliano.
L’iniziativa, promossa dalla segreteria regionale siciliana dell’Unione sindacale militari interforze associati Esercito (Usmia), ha offerto un’occasione di confronto tra mondo civile e sanità militare sui temi della salute mentale, dello stress lavoro correlato e della prevenzione del disagio psicologico nei contesti ad alta pressione emotiva. Al centro dei lavori l’analisi delle principali criticità, la condivisione di modelli organizzativi e protocolli operativi e la definizione di strategie comuni orientate al benessere del personale, considerato una leva essenziale per l’efficienza dei servizi, la sicurezza degli operatori e la qualità dell’assistenza.
Dopo i saluti di Gaetano Galvagno, presidente del Parlamento siciliano, e di Roberto Peretti, segretario regionale Usmia Esercito Sicilia, sono intervenuti, tra gli altri: Antonino Margagliotta, in rappresentanza del dirigente generale della Protezione civile siciliana; Giampiero Cannella, vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Palermo; Laura Salerno, Università degli studi di Palermo – Dipartimento di scienze psicologiche; Christian Zasa, comandante dell’unità territoriale Sicilia del Corpo militare Acismom “Ordine di Malta”; Vincenza Zarcone, presidente dell’Ordine degli psicologi della Regione siciliana; Fabio Fassari, responsabile ed esperto della commissione sanità di Usmia Sicilia; Tiziana Lo Nigro, psicoterapeuta, supervisore e facilitator Emdr, responsabile del centro Emdr Palermo; Alberto Giampino, psicoterapeuta della Gestalt presso lo Sportello Acli di Usmia Monreale; Salvatore Vecchio, esperto di pronto soccorso psicologico.