PALERMO. Un laboratorio permanente per la formazione dei medici che devono fronteggiare malattie poco conosciute, arrivate in Europa col fenomeno sempre più numeroso - e spesso senza controllo - dell immigrazione. La COMEM, la Conferenza dei medici Euro-Mediterranei, entra nel vivo dei problemi della salute degli abitanti dei Paesi del Mediterraneo, mettendo a punto un piano che entro il prossimo anno vedrà al nastro di partenza una serie di corsi di formazione per medici. Il primo riguarderà le malattie dermatologiche trasmissibili. L annuncio è stato dato a Villa Magnisi, sede dell Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Palermo, dove si è riunita l Assemblea generale della COMEM. I lavori diretti dal presidente della Conferenza, Mohamed Bekkat Berkani, avevano all ordine del giorno alcune modifiche dello statuto dell associazione. Ma l appuntamento di Palermo è stato occasione per presentare il programma della fase operativa. Venezia sarà la sede dei corsi di formazione che quasi certamente daranno crediti Ecm. <Salvatore Ramuscello, vicepresidente dell Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Venezia -. Sull isola c è una struttura alberghiera che l amministrazione provinciale ci concederà di volta in volta. Inoltre anche la Regione Veneto ha dato ampia disponibilità per aiutarci a portare avanti le iniziative della COMEM. Nel progetto - conclude Ramuscello - verranno coinvolte le Società scientifiche e le Università . Si comincia con la Dermatologia>>. <Salvatore Amato, presidente dell Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Palermo nonchà primo vicepresidente della COMEM -. Mi riferisco alle malattie della pelle scura e ad altre malattie contagiose come la tubercolosi cutanea, la lebbra, la Leishmaniosi cutanea. Confrontare le nostre esperienze - aggiunge Amato, che è primario di Dermatologia all Ospedale Civico di Palermo - con quelle dei medici che operano nei Paesi stranieri dove queste malattie sono più diffuse per noi sarà molto importante>>. Il presidente della COMEM, Mohamed Bekkat Berkani, ha aggiunto che la Conferenza dei medici Euro-Mediterranei sta per stilare il piano di azione che si era prefissato al momento della costituzione dell organismo. La cooperazione tra i Paesi è alla base della COMEM. Per questo oltre al progetto Dermatologia sono in programma altri corsi di formazione e diversi incontri di studio tra i rappresentanti dei paesi per discutere come le varie Nazioni affrontano alcuni problemi legati alla salute quali l accanimento terapeutico, il trapianto di organi, l aborto. Berkani ricorda che gli interessi della COMEM arrivano fino al Golfo Persico e per questo vuole mettere attorno a un tavolo enti nazionali, europei e internazionali per creare uno scambio di culture ed esperienze. E per perseguire questo obiettivo la COMEM si prefigge di trovare risorse per finanziare questi progetti. Berkani, infine, ha colto l occasione per ringraziare per il sostegno alla COMEM Amedeo Bianco, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo), e Salvatore Amato, presidente dell Ordine dei Medici di Palermo.