PALERMO. Sono pervenute all Ordine dei Medici di Palermo le prime determinazioni dell Osservatorio regionale per l appropriatezza delle prestazioni sanitarie, istituito con decreto n. 3625 dell 11 giugno 2004.
Si tratta di contestazioni di prescrizioni inappropriate nei confronti di colleghi cui è imputato il comma 15 dell articolo 9 della legge regionale 2 maggio 2007 n. 12 (GURS parte I n. 21 del 4 maggio 2007).
Il dettato del suddetto comma prevede che <>. Si tratta, quindi, di una sanzione amministrativa di natura pecuniaria.
L Osservatorio ha il compito di vigilare sulle prescrizioni dei medici di medicina generale, ospedalieri, specialisti ambulatoriali, pediatri di libera scelta, valutandone l appropriatezza e la conformità alle norme vigenti. Cogliamo l occasione per ricordare alcuni stralci del Codice di Deontologia Medica sull argomento.
Articolo 6: <>.
Articolo 13: << La prescrizione impegna la diretta responsabilità professionale ed etica del medico e non può che far seguito a una diagnosi circostanziata o, quantomeno, a un fondato sospetto diagnostico Le prescrizioni e i trattamenti devono essere ispirati ad aggiornate e sperimentate acquisizioni scientifiche tenuto conto dell uso appropriato delle risorse Il medico è tenuto a una adeguata conoscenza della natura e degli effetti dei farmaci, delle loro indicazioni, controindicazioni, interazioni e deve adeguare, nell interesse del paziente, le sue decisioni ai dati scientifici accreditati o alle evidenze metodologicamente fondate.
La prescrizione di farmaci, per indicazioni non previste dalla scheda tecnica è consentita purchà la loro efficacia e tollerabilità sia scientificamente documentata
E obbligo del medico segnalare le reazioni avverse >>.