BIBLIOTECA MEDICA VIRTUALE

News

20 giugno 2018
L’Omceo di Palermo resta in attesa di un provvedimento volto a chiarire le numerose criticità
Regolamento dell’Unione Europea sulla protezione dei dati personali

20 giugno 2018
dal 2 luglio al 31 agosto 160 ore
Corsi per i test d'ammissione alle facoltà di: Medicina e Chirurgia, Scienze Biologiche, Farmacia, CTF e Professioni Sanitarie

18 giugno 2018
Tumori: Lilt in campo per la salute dell'uomo con 'Percorso Azzurro'

16 giugno 2018
AMATO (OMCEO) "CONDANNA PENALE A DOTT. SPINNATO E' UN FATTO GRAVE"

15 giugno 2018
Gazzetta Ufficiale - Palermo - Venerdì, 15 giugno 2018 - Anno 72° - Numero 8
Bando di concorso corso di formazione specifica in Medicina Generale

15 giugno 2018
Mercoledì 4 luglio dalle ore 17.45 alle 20.30, villa Magnisi, Palermo
News
L'Applicazione del GDPR nello studio odontoiatrico: come prepararsi


Leggi tutti gli articoli pubblicati


Screening ASP Palermo
MEDICI PALERMO FIRMANO PROTOCOLLO CONTRO VIOLENZE SUBITE
mercoledì 06 giugno 2018

Prosegue l’impegno dell’Ordine dei medici di Palermo contro ogni forma di aggressione subita dai camici bianchi e da tutti i professionisti della sanità negli ospedali e nei luoghi di prima emergenza. Il 7 giugno, alle 10,30 a Villa Magnisi (via Rosario da Partanna 22), è stato firmato un protocollo d’intesa tra l’Omceo e l’associazione no profit Fiori d’Acciaio, finalizzato alla realizzazione di iniziative e progetti, di medio e lungo termine, volti ad arginare le violenze subite da tutti i professionisti durante l’esercizio del loro lavoro; ma anche, più in generale, ad attività a sostegno delle pari opportunità tra uomini e donne.

Obiettivo dell’Ordine, infatti, è migliorare i suoi servizi, non solo nei confronti dei medici associati, ma anche nei confronti della collettività, con particolare riferimento alle tematiche di ordine sociale, sanitario e socio sanitario.

Il protocollo è firmato da Marcella Cannariato, presidente dell’associazione Fiori d’Acciaio e dal presidente dell’Ordine dei medici di Palermo, Toti Amato, nonché componente del Comitato centrale della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), che ha appena promosso una raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare affinché il reato di aggressione verso un operatore sanitario sia equiparato a quello di violenza e minacce a pubblico ufficiale, con l’obbligo di procedere d’ufficio e pene più severe.