BIBLIOTECA MEDICA VIRTUALE
La commissione salute si confronta con gli assessori delle regioni: Equità e giustizia sociale
Forum Mediterraneo
sabato 09 giugno 2012

L'analisi delle politiche sanitarie delle regioni italiane è stata l'oggetto dell'incontro che si è svolto ieri pomeriggio al Forum Mediterraneo di Palermo. Il confronto tra gli assessori regionali e gli esperti si è concentrato sul tema dell'universalità dell' accesso ai servizi, commisurato al taglio dei costi nella programmazione sanitaria. Il timore delle regioni è legato all'eventualità che il governo centrale richieda per il 2013 altri tagli e altre misure di contenimento della spesa. Nel corso dell'incontro, a cui hanno partecipato tutti gli assessori con delega alla sanità, il 'No' a nuovi tagli' è stato corale. In buona misura il dibattito è stato orientato dai temi della coesione dei governi regionali, dell'assetto federale che richiama nuove forme di responsabiità, dal timore che si indebolisca il consenso, dalla consapevolezza che la perdita di qualità dei servizi possa dipendere significativamente dalla razionalizzazione.

L'Assessore Massimo Russo ha focalizzato nel suo intervento di apertura i criteri di 'equità e giustizia sociale', mentre l'assessore della regione Umbria, Franco Tomassoni, ha evidenziato che in questa fase occorre evitare che l'accesso al sistema dipenda 'dal possesso di una 'carta di credito'.
In generale, gli interventi degli esperti della commissione salute hanno tenuto a sottolineare che il buon funzionamento del sistema sanitario possa dipendere più che dalla sola variabile spesa da una molteplicità di fattori, tra cui le politiche di prevenzione e di educazione alla salute, i costi sostenuti per la medicina difensiva, la debolezza delle reti di sostegno al cittadino-paziente, la scarsa integrazione dei servizi nel segmento socio-sanitario.

La spending review che in tutti i settori ha orientato le politiche di spesa, a fronte di un'analisi articolata dei sistemi rimane comunque per gli assessori un fattore ostativo per lo sviluppo sanitario.

Diversi i temi della giornata di ieri: la revisione della misura dei ticket che i cittadini sostengono per contribuire alla spesa sanitaria, lo sviluppo di un nuovo mercato solidaristico delle assicurazioni private, la riduzione delle spese di consulenza sanitaria e clientelare, la riduzione del divario tra le aree di eccellenza e quelle che presentano ancora forti criticità. Su questo ultimo punto si è a lungo soffermato Elio Cardinale, sottosegretario alla Salute, che ha anche evidenziato la disomogeneità dei costi che le sanità regionali sopportano nell'aquisto di macchinari dalle stesse prestazioni.