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Giornata mondiale del rene: NefroChef, pazienti nefropatici ai fornelli con gli chef stellati
Giornata mondiale del rene: NefroChef, pazienti nefropatici ai fornelli con gli chef stellati
Tra scienza, cucina e nutrizione clinica la sfida per trasformare la dieta terapeutica in qualità di vita
Palermo, 13 marzo 2026 – In occasione della Giornata mondiale del rene, che si celebra il 12 marzo, dodici pazienti affetti da patologie renali, affiancati dai loro caregiver e guidati da alcuni tra i più noti chef italiani, si sono messi alla prova ai fornelli nella prima edizione di “NefroChef – Il gusto della vita”.
L’iniziativa, che si è svolta ieri alla Gambero Rosso Academy del Molo trapezoidale di Palermo, ha unito medicina, nutrizione clinica e alta gastronomia per dimostrare che anche la dieta nefropatica può diventare un’esperienza di qualità, senza rinunciare al gusto e nel pieno rispetto delle indicazioni terapeutiche.
Al centro della giornata, organizzata da Angelo Ferrantelli, direttore dell’unità operativa complessa di Nefrologia, dialisi e trapianto renale dell’Arnas Civico di Palermo e presidente della Fondazione italiana del rene- Sicilia, insieme a Marco Guarneri, direttore dell’unità di Nefrologia e dialisi del Policlinico Giaccone, la sfida culinaria tra i pazienti suddivisi in squadre e guidati dagli chef Nino Graziano, Tony Lo Coco, Pino Cuttaia, Carmelo Trentacosti e Pietro La Torre.
L’evento nasce con l’idea di trasformare la dieta nefrologica da semplice prescrizione medica in un percorso gastronomico consapevole, capace di coniugare rigore scientifico e piacere del cibo. Nella malattia renale cronica, infatti, l’alimentazione rappresenta uno degli strumenti fondamentali di cura: il controllo di nutrienti come proteine, potassio e fosforo contribuisce a rallentare la progressione della patologia e a migliorare la qualità di vita dei pazienti.
Durante la giornata sono stati presentati anche nuovi alimenti funzionali sviluppati nell’ambito del progetto internazionale Reinvestir Italia–Tunisia, con prodotti innovativi pensati proprio per rispondere alle esigenze alimentari delle persone affette da malattia renale cronica. Tra questi, pane e prodotti da forno, formaggi e dolci a ridotto contenuto di fosforo, arricchiti con moringa oleifera, una pianta sempre più studiata per le sue proprietà nutraceutiche.
La competizione gastronomica, patrocinata tra gli altri anche dall’ordine dei medici di Palermo, si è articolata in due momenti: una prima fase dedicata alla preparazione di piatti gourmet ispirati alle creazioni degli chef e una seconda dedicata allo street food reinterpretato secondo le esigenze nutrizionali dei pazienti nefropatici, con ricette elaborate nel rispetto dei parametri clinici indicati dalla nefrologia.
Nel corso dell’iniziativa agli chef stellati sono state consegnate le spille dell’ordine, quale riconoscimento simbolico per il loro contributo alla diffusione di una cultura alimentare consapevole e coerente con i percorsi di cura dei pazienti affetti da patologie renali.
All’iniziativa sono intervenuti il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, l’assessore regionale alla sanità Daniela Faraoni, il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Giaccone Maria Grazia Furnari, il direttore generale dell’Arnas Civico Walter Messina, il direttore generale dell’Asp di Palermo Alberto Firenze, e il direttore del Trauma center dell'Ospedale Villa Sofia-Cervello di Palermo Antonio Iacono.