BIBLIOTECA MEDICA VIRTUALE
"Il pensiero del cuore" il libro di Sergio Fasullo
Il libro del dott. Sergio Fasullo (giovane cardiologo) intende ripercorrere i primi dieci anni all’U.T.I.C dell‘ “Ingrassia” Hospital Palermo
venerdì 11 aprile 2014



I miei primi dieci anni all'UTIC dell' 'Ingrassia' Hospital Palermo
Questo lavoro, strutturato in più parti, nasce dai ricordi che si innalzano da una memoria abbarbicata alla mia vita in Cardiologia quale comunità di cura e comunità di destino. Ogni comunità di cura è alla ricerca del destino che le dia una dimensione ancora più profonda e che conduca le anime ferite dal dolore alla soglia dell'attesa e della speranza: strutture portanti della condizione umana e radicalmente intrecciate con l'esperienza del tempo, del tempo vissuto.

http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=1048496

Codice dell’anima

Il libro del dott. Sergio Fasullo (giovane cardiologo) intende ripercorrere i primi dieci anni all’U.T.I.C dell‘ “Ingrassia” Hospital Palermo. Il titolo “Il pensiero del cuore” allude al fatto che ci sono le ragioni del cuore (nel senso di Pascal) e ci sono le ragioni del ragione calcolante: il cuore, cioè, come metafora e come immagine dell’interiorità e dell’emozioni alte e vibranti. Il volume vuole sottolineare come, nella relazione medico-paziente la pura competenza professionale non basti – dovendo questa essere accompagnata dalla consapevolezza che i due termini Io e Altro possono essere solo artificialmente dissociate.

Non si può non essere affascinati dalla lettura del libro del dott. Sergio Fasullo (oggi responsabile dell’U.O.S U.T.I.C “Paolo Borsellino” dell’ ”Ingrassia”)che ci invita a guardare alle aree sconfinate della solitudine e della sofferenza dell’anima di ogni persona debole, di ogni persona, malata o anziana: queste persone dovrebbero essere sempre considerate degne di gentilezza d’animo e di mitezza e di condivisione del loro dolore.

Nella solitudine si riflettono desideri di riflessione, di attesa e di speranza. Solo l’ascolto e il dialogo infinito possono ridare un senso alla cura e all’assistenza ai pazienti, riconsiderati nella loro soggettività ma anche nella loro corporalità : il corpo malato chiede rispetto della propria dignità – e a questo ogni medico non può non attenersi. Il discorso sulla dignità riguarda l’attesa del futuro e dell’ignoto: le attese altrui vanno riconosciute e rispettate per non fare al prossimo quanto non vorremmo fosse fatto a noi.

L’autore si affida frequentemente allo sforzo sublime della letteratura alla quale spetta il privilegio di esprimere l’unicità e la complessità dell’uomo.

Leggere un libro come questo è come immergersi nel disegno segreto di un dialogo che si confronta con i confini estremi della vita ma anche con la luce inesauribile dell’amore che non è sconfitto nemmeno dalle sofferenze più strazianti.

Leggere allora un libro “Il Pensiero del cuore” di Sergio Fasullo, è un’occasione di approfondimento per tutti i professionisti della salute attenti alla dimensione psicologica dei pazienti affetti da malattie organiche.

S.F