BIBLIOTECA MEDICA VIRTUALE
I MEDICI FISCALI DIFFIDANO L’INPS
mercoledì 04 settembre 2013



 

Oltre duecento Medici Fiscali iscritti all' ANMEFI (Associazione Nazionale Medici di  Medicina Fiscale) lo scorso mese di agosto hanno deciso di adire le vie legali a fronte di un atteggiamento intransigente che l’INPS  continua manifestare e sostiene oramai da quattro mesi nei loro confronti.

Il presidente Amato solidale con i medici fiscali siciliani interessati alla vicenda: ”In Sicilia attendiamo  una decisione dell’ARS, per il possibile utilizzo dei medici interessati in alcuni servizi sanitari territoriali”

 

 

 

L'Istituto di Previdenza Sociale in data 30 Aprile 2013 ha sospeso il servizio di Medicina di controllo dei lavoratori del settore privato assenti per malattia, garantendo esclusivamente l’effettuazione delle visite richieste dai Datori di Lavoro. Con nuova Circolare Interna datata 19 Giugno 2013, l’INPS ha ripristinato i controlli riducendoli mediamente ad un decimo dei precedenti.In un paese dove spesso prevalgono i più “furbi”, il controllo dei lavoratori in malattia disposto dall'Ente Previdenziale è stato di fatto annullato con la giustificazione della “revisione della spesa” pubblica, peraltro in assenza di una attenta valutazione delle pesanti ripercussioni economiche per lo Stato che deriverebbero dall’aumento dei certificati di malattia.

Tali provvedimenti, assunti senza alcun preavviso ai medici, suggeriscono l'immagine di una dirigenza che appare inadeguata ad effettuare una programmazione efficace, considerando anche gli ingenti investimenti effettuati nel 2012 per dotare ogni medico fiscale di moderni strumenti telematici e per varare programmi informatici "intelligenti",  attualmente  non utilizzati.Nei due incontri con i vertici dell’Istituto Previdenziale nessuna possibilità di esprimere proposte alternative è stata concessa ai circa 1400 operatori sanitari distribuiti sul territorio nazionale (la maggior parte di essi lavora  in rapporto fiduciario ed esclusivo con l'Ente da oltre 25 anni!), che hanno potuto soltanto prendere atto  di questo drammatico taglio di spesa operato nei loro confronti a presumibile  danno della collettività. Immediata la reazione del Presidente Federica Ferraroni e di duecentotrenta medici fiscali aderenti all’Associazione in risposta ad un’offesa così grave: i professionisti in questione, avvalendosi dell’operato di valenti  Avvocati dei Fori di Firenze e di Roma,hanno infatti diffidato l'Istituto di Previdenza a ripristinare immediatamente un servizio di controllo adeguato sui lavoratori in malattia.

 

 

L’Ufficio per la Comunicazione OMCeO-PA
Filippo Siragusa