I chirurughi: non necessario rimuovere il prodotto dal seno
Lo stop al gel Macrolane
giovedì 26 aprile 2012

ROMA. Non è necessario che le pazienti trattate al seno con il gel Macrolane per aumentarne il volume procedano ad una rimozione del prodotto, contattino i medici o intraprendano azioni particolari: "devono semplicemente continuare a effettuare le visite di controllo prescritte dal medico dopo l'esecuzione della procedura". Lo afferma l'Aicpe (Associazione chirurghi plastici estetici) dopo lo stop alla commercializzazione del gel da parte dell'azienda distributrice poiché il prodotto interferirebbe ai fini della lettura degli esami mammografici. L'Aicpe ha redatto alcune linee guida di comportamento, ricordando tuttavia che le pazienti "fino a nuove indicazioni, non dovranno essere sottoposte a nuove infiltrazioni di Macrolane". "Non essendo in discussione la sicurezza del prodotto in sé - rassicura l'Aicpe, rilevando come siano probabilmente alcune migliaia i trattamenti eseguiti in Italia - non ci sono motivi per ipotizzare la rimozione del Macrolane". Per quanto riguarda le visite di controllo al seno, la paziente deve sempre informare il medico che esegue lo screening in merito al trattamento con Macrolane (o con qualsiasi altra procedura per l'aumento di volume del seno cui si è sottoposta) e alla data in cui l'ha fatto. Nello screening mammario, sino a quando il gel Macrolane non sia stato completamente riassorbito, sottolineano gli esperti, "sarà necessario attenersi a uno specifico protocollo che può includere l'uso di ultrasuoni al posto di, oppure in combinazione a mammografia digitale".