PROSSIMI CORSI ECM

27 maggio 2017
Sala San Placido, Museo Diocesiano, Monreale – Via Arcivescovado,2 - 8 crediti ECM
La gestione del paziente con gravi disabilità: lo stato dell'arte, esperienze cliniche

09 giugno 2017
8 crediti ECM - Aula Ascoli Policlinico - 9-10 giugno 2017
9° CONVEGNO - Il management dell'acqua e del sodio: quale ruolo nello scompenso cardiaco

09 giugno 2017
8 Crediti ECM - San Paolo Palace Hotel
Benessere psicofisico in ostetricia

10 giugno 2017
6 crediti ecm - Villa Magnisi
LE SINDROMI DOLOROSE NELL'ANZIANO DALLA PREVENZIONE ALLA TERAPIA

15 giugno 2017
Evento ECM - Hotel La Borsa di Palermo i giorni 15-16 giugno 2017
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News

PROGETTO MIELOLESIONI, IL CONTRIBUTO DEI MEDICI DI PALERMO

“Nella costruzione di un percorso virtuoso capace di migliorare la gestione dei pazienti affetti da mielolesioni, i medici di Palermo saranno in prima linea, offrendo il proprio contributo in ambito formativo. E' da qui che bisogna necessariamente partire per riallineare le tappe che corrono tra la diagnosi, la cura e l'assistenza. Un collegamento funzionale ed efficiente tra... leggi
VIOLENZA NEGLI OSPEDALI: I MEDICI SICILIANI SI COSTITUISCONO PARTE CIVILE
“D'ora in poi, a tutela della categoria, tutti gli Ordini dei medici siciliani si costituiranno parte civile nei processi che coinvolgono il personale medico e paramedico degli ospedali siciliani vittime di aggressioni verbali e fisiche. Intendiamo conoscere innanzitutto l'identità degli aggressori, ma anche affermare in un'aula di tribunale la radice di disagio sociale degli episodi violenti che si moltiplicano di giorno in giorno, soprattutto nelle aree di emergenza come i Pronto soccorso e le guardie mediche. E' necessario sensibilizzare l’opinione pubblica, restituendo loro la fiducia verso tutti professionisti della sanità”. A dichiararlo, il presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Palermo, Toti Amato, alla guida degli Omceo siciliani, dopo l'ultimo episodio che ha coinvolto Vincenzo Pio Trapani, il medico responsabile dell'unità di emergenza dell'ospedale Civico aggredito da un giovane. “E' sotto gli occhi di tutti – spiega Amato - che le estenuanti liste d’attesa e il sovraffollamento nei triage sono due dei problemi più gravi del servizio sanitario pubblico. Il più delle volte, i pazienti con i loro familiari vi arrivano già esasperati per l'impossibilità di curarsi adeguatamente fuori dalle strutture pubbliche a causa del loro impoverimento. Una condizione che degenera in comportamenti violenti perché chiedono un ascolto immediato impossibile”. Il presidente degli Ordini siciliani chiede perciò “misure urgenti e strutturali che non possono fermarsi al controllo degli agenti della sicurezza o all'intervento della polizia in emergenza perché si tratta innanzitutto di un problema sociale”. “Una soluzione sicuramente efficace – conclude Amato - è realizzare un'alternativa ai triage, come l'apertura, diurna e notturna, di nuove strutture territoriali pubbliche a cui potere accedere telefonando al Cup, così come avviene per altre prestazioni, chiedendo un orario serale o anche festivo. In questo modo, si accorcerebbero di gran lunga le liste d’attesa e si ridurrebbe il sovraffollamento, restituendo serenità al lavoro dei medici e paramedici, ma anche al dialogo, ormai distorto, con i pazienti”.
 
Seventh Mediterranean Congress - Innovative Scenario in Internal Medicine
Palermo - 9-10 giugno 2017 - Orto Botanico ...