Ticket, redditi e franchigie
Eliminare i ticket sanitari a partire dal 2014 e sostituirli con una franchigia in base al reddito. Dopo una bella stagione di polemiche sui ticket sanitari, che riprodurrebbero per tanti le diseguaglianze tra le fasce sociali, arriva una nuova proposta del ministro della Salute, Renato Balduzzi, pronunciata in Senato nel corso dell'ultima audizione in commissione d'inchiesta sul servizio sanitario nazionale.
Secondo la manovra del luglio 2011, a partire dal 1 gennaio 2014 sarebbero attivati nuovi ticket, in aggiunta agli attuali per circa 2 miliardi. La manovra ha sempre suscitato forti critiche da parte delle associazioni dei consumatori e sanitarie poichè i ticket renderebbe ancor più inaccessibili alcuni sistemi di cura.
''Ho sempre giudicato questo profilo della manovra particolarmente problematico - ha dichiarato il ministro - soprattutto dopo l'esperienza di introduzione del ticket da 10 euro per la ricetta specialistica, rimasto sospeso e applicato solo a partire dal secondo semestre del 2011. Ho quindi proposto di avviare una discussione sulla possibilita' di individuare percorsi alternativi per recuperare i 2 miliardi previsti nella manovra''.
E i percorsi individuati dal ministro vanno nella direzione di attivare una franchigia, nella forma di una particolare tessera sanitaria o chip per categorie che non superano un determinato tetto.