Una nascitura si fratturò la clavicola durante il parto: condannato l'ospedale
Garbagnate Milanese
MILANO. Per delle manovre sbagliate durante il parto, una
ragazzina, che ora ha 14 anni, ha riportato un'invalidità
permanente del 12-13% a causa della rottura di
una clavicola. Per questo, il giudice civile di Milano
ha condannato l'ospedale 'Guido Salvini' di
Garbagnate Milanese al pagamento a entrambi i genitori del danno
morale che hanno subito e a rimborsare le spese mediche, mentre
l'ospedale aveva già risarcito con 130 mila euro la bambina.
Il giudice, nella sentenza, richiama i risultati di una
consulenza tecnica d'ufficio in cui si sottolinea come la
lesione subita dalla bambina ha condizionato le sue normali
attività, "comprese quelle di gioco, fondamentali
nell'estrinsecazione ed evoluzione della personalità
infantile".
Una lesione derivante dal fatto che le "necessarie
manovre" durante il parto "non furono tutte compite secondo i
protocolli di assistenza raccomandati". Da qui il risarcimento
come danno morale (entrambi avranno 20mila euro) ai genitori,
assistiti dall'avvocato Giuseppe Badolato, legale
dell'associazione Tribunale per la tutela della salute, anche
per i disagi da loro subiti in quanto la ragazzina, da quando
aveva tre anni, fu affetta da una malattia temporanea traumatica
per oltre tre anni.