La Fiaso: Con i nuovi tagli assistenza a rischio
Sanità
ROMA. Eventuali nuovi tagli alla sanità potrebbero mettere a
rischio i Livelli Essenziali di Assistenza (Lea). Lo ha
detto Giovanni Monchiero, che è stato confermato alla
guida della Federazione Italiana delle Aziende Sanitarie ed
Ospedaliere (Fiaso) dall'assemblea nazionale Fiaso .
"La sanità non è un luogo di sprechi, ma il più efficiente
fra i servizi pubblici italiani - ha sottolineato Monchiero -.
L'ipotesi di nuovi tagli al fondo sanitario nazionale fin
dall'esercizio in corso, accresce la preoccupazione che il
servizio pubblico riesca a garantire, anche in futuro e in tutte
le regioni, l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza".
Alle problematiche connesse con le risorse disponibili vanno
poi aggiunte le croniche difficoltà di cassa, ha osservato il
presidente Fiaso. Secondo un recente studio, se lo Stato e gli
enti pubblici rispettassero i termini di pagamento previsti
dalla normativa europea, il Pil crescerebbe di 5 miliardi: "
Per questo - prosegue Monchiero - guardiamo con speranza
all'impegno del Governo di dare maggiore regolarità ai flussi
di cassa che da tempo accusano gravi ritardi".
Monchiero ha anche espresso un giudizio positivo sulla
proposta di sostituire gli attuali ticket con un sistema "a
franchigia": " A prescindere dalle scelte strettamente
politiche in merito all'entità della nuova contribuzione e alla
sua modulazione, il sistema appare tecnicamente più raffinato
perché non penalizza la cronicità".