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Risolto un caso di tumore osseo a Palermo con una tecnica mininvasiva
L’intervento è stato eseguito dal Alfonso Rabiolo, responsabile dell’unita’ operativa di Radiologia Interventistica al Civico di Palermo
mercoledì 27 marzo 2013

Un tumore benigno al femore trattato è stato risolto con una innovativa tecnica non chirurgica mininvasiva. E' denominata termoablazione a radiofrequenza ed è stata eseguita all’ospedale Civico di Palermo su una bimba palermitana di 10 anni da un’equipe congiunta delle unita’ operative di Radiologia interventistica e di Ortopedia pediatrica.

La bambina soffriva da tre anni soffriva di un dolore alla gamba, persistente che nell'ultimo anno si era aggravato causandole anche un problema di deambulazione. La patologia diagnosticata era un osteoma osteoide, una patologia rara, un tumore benigno che produce tessuto osseo. I medici dell’Azienda Ospedaliera Civico hanno deciso di affrontarlo con una soluzione terapeutica per via ipercutanea, scartando quella chirurgica che avrebbe comportato complicanze complesse all’arto, e una vistosa cicatrice.

L’intervento è stato eseguito dal Alfonso Rabiolo, responsabile dell’unita’ operativa di Radiologia Interventistica, supportato da Calogero Vercio, responsabile dell’unita’ operativa di Ortopedia pediatrica che ha praticato il piccolo foro di accesso all’osso con un microtrapano ortopedico. Le varie fasi del trattamento sono state portate avanti sotto la guida di una Tac che ha consentito il preciso posizionamento dell’ago da radiofrequenza nella “sede” del tumore della grandezza di 4 millimetri.

La termoablazione a radiofrequenza si è conclusa con l'eliminazione della parte che produceva il tessuto osseo. Il dolore al femore è scomparso, e il giorno successivo all’intervento la bambina è stata dimessa ricominciando a camminare regolarmente.