Concorso medicina generale: perplessità del Presidente Amato sulla scelta della sede

Il Presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Palermo, Salvatore Amato invia all'Assessore una nota dove esprime perplessità sulla sede scelta che comporterà costi legati al trasferimento del personale e delle commissioni considerato che la sede regionale degli uffici dell'Assesorato si trova a Palermo. Inoltre, tenuto conto... leggi

Aggressione al Pronto Soccorso di Termini Imerese. Intervista a Toti Amato

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Aggressione al medico del Pronto Soccorso di Termini Imerese. La solidarietà del presidente dell'OMCeO-Pa, Toti Amato e il commento, sul...
IRAP non dovuto per medici convenzionati e per attività intramoenia
Il presidente Amato, a seguito di due sentenze della Corte di Cassazione, ha attivato l'ufficio legale e fiscale dell'Ordine per verificare se ci sono gli estremi per la richiesta di rimborso da parte dei propri iscritti. Il 18 luglio, la Corte di Cassazione ha depositato la sentenza n. 16467, con cui, rigettando il ricorso dell’Agenzia, ha confermato il rimborso IRAP ad un medico chirurgo, già disposto in entrambi i gradi di merito. In base all'art. 2 del D.Lgs. n. 446/97, se il professionista si avvale di strutture messegli a disposizione da una clinica e svolge l'attività "all'interno di una struttura da altri organizzata" i proventi percepiti dal professionista non sono soggetti all'imposta. Inoltre, con il decreto del 21 luglio 2014, n. 16534, la Corte ha dichiarato l'estinzione del processo per rinuncia da parte dell’Agenzia ricorrente, a carico dei medici convenzionati, anche in questo caso non si può applicare l'IRAP. Aggiornamenti saranno pubblicati sul sito dell'Ordine.
 
Convegno Infezioni emergenti nel bacino mediterraneo e nell'Europa dell'est
Trapani 19-20 set 2014 Le arbovirosi, insieme ad altre malattie batteriche, stanno riemergendo nel bacino del Mediterraneo a causa delle variazioni climatiche e la conseguente crescita incontrollata dei vettori. Il monitoraggio delle infezioni riemergenti e la caratterizzazione degli agenti patogeni che le causano sono fondamentali per lo sviluppo di programmi di prevenzione e contenimento di questa nuova minaccia. Alla luce di possibili scenari internazionali la Sanità Militare, in stretta collaborazione con la Sanità Civile, pone particolare attenzione alle infezioni emergenti per la protezione dei contingenti militari che operano fuori area. Il Dipartimento di malattie infettive immunomediate e parassitarie dell’Istituto Superiore di Sanità e il Centro Studi e Ricerche di Sanità e Veterinaria dell'Esercito, hanno organizzato un evento il cui obiettivo è fornire un aggiornamento epidemiologico sulle infezioni emergenti nel bacino mediterraneo e sui recenti progressi scientifici e tecnologici. Il programma prevede tre letture magistrali e tre sessioni di lavoro distribuite su due giorni. ...