TORINO. In Italia, Sanofi-Aventis, la prima realtà industriale farmaceutica a livello nazionale, con circa 3.200 collaboratori, di cui 1.400 nei 5 stabilimenti con sede ad Origgio (Varese), Garessio (Cuneo), Anagni (Frosinone), Scoppito (Aquila) e Brindisi, dove vengono confezionati farmaci destinati ai mercati internazionali nei 5 continenti, investirà nel quadriennio 2010-2013 circa 320 milioni di euro. Lo ha detto, ieri a Garessio, Daniel Lapeyre, Amministratore Delegato Sanofi-Aventis Italia, in occasione della visita allo stabilimento del senatore Michelino Davico, sottosegretario agli Interni. Nel triennio 2007-2009 Sanofi-Aventis aveva già investito quasi 280 milioni di euro in Ricerca & Sviluppo e attività nel comparto industriale.
"Ma l'impegno dell'azienda ad investire, a tutelare e a promuovere l'eccellenza nazionale deve trovare nelle Istituzioni - ha commentato Lapeyre - la possibilità di favorire l'accesso all'innovazione, che è parte essenziale di un progetto industriale". Lo stabilimento di Garessio è attivamente coinvolto nelle attività del programma 'Accesso ai Farmaci' del Gruppo, occupandosi in particolare della produzione di artesunate, uno dei due principi attivi presenti nell'antimalarico sviluppato da Sanofi-Aventis in collaborazione con la Fondazione DNDi - Drugs for Neglected Diseases initiative e reso disponibile nei Paesi in via di sviluppo al prezzo di costo. Nello stabilimento la società prevede di investire 4,4 milioni di euro nel 2010. |
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