ROMA. Più di un milione di impianti dentali l'anno con il 65% degli odontoiatri in grado di esercitare questo tipo di intervento. E un mercato che, terzo al mondo dopo Stati Uniti e Germania, è in continua crescita. Ma che risente, in assenza di standard minimi di qualità, del proliferare della contraffazione che immette sul mercato, da Paesi come la Cina e il Brasile, ma anche Sud America e Corea, materiali a prezzi stracciati, mettendo a rischio la salute dei cittadini. E' il bilancio tracciato in apertura del congresso internazionale della Società Italiana di Implantologia osteointegrata, dedicato alla ricerca della sicurezza e della qualità degli impianti.
"Nel nostro mercato circolano circa 300 sistemi implantari diversi, non tutti in possesso di una documentazione scientifica che ne attesti l'affidabilità nel lungo periodo" ha osservato il presidente della Sio, Giuseppe Luongo, avanzando la richiesta alle autorità di controllo di arrivare "a degli standard minimi che garantiscano la qualità delle prestazioni".
Un primo passo, ha sottolineato il ministro della Salute Ferruccio Fazio, è rappresentato dalle "raccomandazioni cliniche in ambito odontoiatrico" promosse dal ministero. Accanto alla qualità, ha rilevato Fazio, bisogna cercare anche soluzioni per "ridurre i costi" e non ha escluso che gli interventi di implantologia possano essere inseriti "nelle forme integrative di assistenza".
La platea di italiani che chiede l'impianto invece della vecchia dentiera, comunque, è in forte crescita: secondo una ricerca Swg condotta su un campione di oltre 600 persone, il 69% dei cittadini richiede gli impianti considerati più pratici, duraturi ed efficaci rispetto. Per combattere il mercato degli impianti di scarsa qualità e garantire allo stesso tempo la sicurezza dei pazienti, la Sio propone che le prestazioni implantologiche si concludano con il rilascio di un 'passaporto' da parte del dentista, che descriva il tipo di trattamento effettuato, i componenti usati e, soprattutto, le anagrafiche e la tracciabilità dei prodotti. |
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