MILANO. Dotarsi di un piccolo pc e di un mini videoproiettore a led può aiutare le persone affette da una lieve maculopatia senile a leggere un giornale, un sito internet o la propria posta elettronica. Parola di Massimo Ferrari, responsabile del Servizio di Oculistica e Ortottica del San Raffaele-Resnati di Milano.
La degenerazione maculare senile (Dms) è una patologia progressiva della zona centrale della retina (macula) che può portare alla perdita completa della visione centrale. Colpisce il 35% delle persone over 75 e per questo è la prima causa di cecità al mondo. "Anche con sistemi di ingrandimento, lenti ad alto potere diottrico, video ingranditori, i risultati sono stati finora scarsi - afferma Ferrari - perché il paziente è portato ad avvicinare gli occhi al video, così come allo schermo del televisore, ma in questo modo va proprio ad impegnare la porzione di retina centrale affetta dalla patologia maculare, mentre la pupilla si stringe perché colpita dalla luce".
Ferrari ha però notato che alcuni suoi pazienti con una lesione non molto estesa andavano al cinema volentieri e riuscivano a gustarsi il film. "Questo perché - spiega - la penombra della sala cinematografica induce anche una modesta dilatazione della pupilla che, a sua volta, permette di sfruttare le aree di retina circostanti la lesione centrale. In questo modo, il cervello fa adottare al paziente quelle minime compensazioni posturali che gli permettono di vedere".
Osservazioni che hanno indotto Ferrari a consigliare ai propri pazienti di riprodurre in casa una sorta di 'mini sala cinematografica': "Basta un piccolo pc - dice - un mini proiettore di immagini a led della grandezza di un pacchetto di sigarette, ed è possibile, abbassando la luce, proiettare a tre metri, sulla parete di casa, grandi immagini con fogli di giornale scannerizzati, o più semplicemente giornali online o la posta elettronica". |
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